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Cooperazione Culturale e Istituto Italiano di Cultura a Seoul

 

Cooperazione Culturale e Istituto Italiano di Cultura a Seoul

Nelle relazioni bilaterali, il settore culturale rileva tanto per l'identita' italiana in Corea, quanto come collante per la cooperazione tra soggetti pubblici e privati dei due Paesi. A Seoul e' attivo dal 1987 l’Istituto Italiano di Cultura: esso stabilisce contatti con le principali Istituzioni, Enti e personalita' del mondo culturale coreano al fine di favorire proposte e progetti di conoscenza della cultura italiana. Inoltre, promuove manifestazioni culturali e mostre, assicura collaborazione a studiosi e studenti italiani nella loro attività di ricerca all’estero, fornisce informazioni sulla vita culturale italiana e promuove la diffusione della lingua.

L’ambito maggiormente sviluppato e' quello della musica, con la presenza costante in Corea di produzioni operistiche e formazioni sinfoniche e cameristiche italiane. Ogni anno, sono realizzate numerose opere liriche in collaborazione con teatri e artisti italiani, nonche' concerti di musicisti ed ensemble italiani. Negli ultimi anni, la presenza italiana nel settore si e' estesa anche a generi musicali quali il jazz (con la partecipazione al popolare Festival di Jarasum e la collaborazione con sale deputate a questo tipo di musica), il pop e il musical. Particolare attenzione viene anche dedicate alla musica contemporanea e a quella elettroacustica.

Altro campo di spicco e' quello del design: si susseguono in Corea mostre che illustrano il design italiano storico e contemporaneo. Nel 2014, sono state organizzate una mostra dedicata al gioiello di design e una alle interrelazioni su manifattura, design e tecnologia, con un accenno originale al fenomeno dei makers italiani. Nel 2015, ha avuto particolare rilevanza una mostra dedicate al designer Riccardo Dalisi mentre a ottobre una grande personale con 200 opere di Alessandro Mendini. Inoltre, le prime cattedre di industrial design e di design d’interni create in Corea (Hongik University e Konkuk University) sono tenute da italiani.

Nel settore dell'arte, l'arte moderna e contemporanea predominano con eventi di portata nazionale. Nel 2014, sono state inaugurate la mostra "Italy in SongEun: Non siamo mai stati moderni", grande panoramica dell'arte italiana contemporanea con 24 opere di 22 artisti, "Italian Nostalgia", evento sulla scuola emiliana di fotografia, la Biennale di Daegu (con Italia paese focus e una nutrita presenza di 15 fotografi) e infine una grande restrospettiva intitolata a Giorgio Morandi presso il Museo di Arte moderna e contemporanea di Seoul e una dedicate ai tesori di Pompei presso il Museo Nazionale di Corea. Nel 2015, sono state inaugurate le mostre the "Sfere of the Between" (con i video del promettente artista Valerio Rocco Orlando), Amedeo Modigliani (50 dipinti provenienti da diverse collezioni) e Sandro Chia (80 dipinti ).

Ugualmente significativa la presenza italiana alle principali manifestazioni cinematografiche ed in primis al "Busan Intenational Film Festival", la piu' importante manifestazione nel settore in Asia, e poi anche a festival dedicati a settori specifici come PiFan (film Fanstastico), Jeonju (film d’essai), DMZ (documentario). Nel teatro, si sottolinea la partecipazione a eventi quali SPAF (Seoul Performing Art Festival) e SIDANCE. 

Rilevante anche la presenza italiana anche nel settore dell’architettura, con numerosi architetti italiani invitati ogni anno sia a insegnare che a collaborare alla redazione di progetti, in particolare nel campo dell’architettura sostenibile e alla Biennale di Architettura di Venezia.

Un aspetto importante della nostra presenza in Corea riguarda il numero di studenti di lingua italiana, che apprendono la nostra lingua sia in sei Dipartimenti universitari, sia nei corsi di lingua tenuti da altre istituzioni. Lettori italiani sono presenti presso tali Dipartimenti, tra cui un lettore di scambio selezionato dal Ministero degli Affari Esteri italiano. Sono complessivamente circa cinquemila gli studenti coreani che si recano in Italia ogni anno per studiare soprattutto musica, design, architettura e gastronomia. Attraverso l’Istituto di Cultura a Seoul vengono assegnati contributi alla traduzione di opera italiane in lingua coreana e viene dato sostegno all’editoria con la partecipazione alla piu' grande fiera del libro del Paese. Vengono erogate borse di studio presso Scuole di lingua in Italia.

In ambito universitario le collaborazioni bilaterali sono in costante crescita. Particolarmente attiva l’Università di Bologna che ha firmato un accordo in campo umanistico con Soongsil University, con Sukmyung University e con Hankuk University.

Il quadro normativo e pattizio in cui l’attività di cooperazione culturale si svolge, fa riferimento in primo luogo agli Accordi di Cooperazione Culturale stipulati tra i due Paesi nel 1965 e 2005 ed ai relativi Protocolli esecutivi rinnovati su base biennale.  

 

PROF. ANGELO GIOE'

DIRETTORE DELL'ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA A SEOUL

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