Duomo di Amalfi

ASSISTENZA SANITARIA ED ECONOMICA

ASSISTENZA SANITARIA

Attraverso le Convenzioni stipulate dai Consolati con ospedali ed altre istituzioni, i cittadini italiani indigenti, residenti nella circoscrizione, possono usufruire di cure ambulatoriali, ricoveri ospedalieri ed assistenza farmaceutica.

Convenzioni ad hoc possono essere stipulate con istituzioni che possono prendersi cura di connazionali anziani ed indigenti che, non essendo autosufficienti, hanno bisogno di assistenza infermieristica e psicologica continua.

La situazione sanitaria in Corea è in generale buona con personale medico competente, soprattutto nelle città principali.
Tuttavia il personale medico non ha spesso una buona conoscenze delle lingue straniere. I costi di ricovero ospedaliero per i cittadini stranieri sono abbastanza elevati. Per tale motivo si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’ assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
Tale precauzione assume particolare rilevanza per gli italiani che si recano in Corea per scopi turistici, di visita, di svago, ecc.
I lavoratori dipendenti e autonomi di diritto italiano, invece, che si recano in temporaneamente Corea per motivi di lavoro, possono usufruire di una forma di assistenza indiretta da parte del Servizio sanitario nazionale italiano sulla base di quanto disposto dal D.P.R. 618/1980.
Per le procedure da seguire, si consiglia a tutti gli interessati di leggere attentamente quanto riportato nel sito del Ministero della Salute.

ASSISTENZA ECONOMICA

Il Consolato può erogare un sussidio al cittadino italiano residente stabilmente nella circoscrizione consolare che si trovi in una situazione di comprovata eccezionale necessità, come un ritardo nell’arrivo dell’assegno di assistenza governativa, disabilità, condizioni mediche particolari che comportano speciali spese mediche, dietetiche o farmaceutiche non coperte dall’assistenza locale, eccetera. Il connazionale indigente dovrà appunto provare, all’occorrenza, la sua condizione di eccezionale necessità esibendo la documentazione che gli verrà richiesta. I sussidi non possono superare il limite massimo stabilito dalle disposizioni ministeriali.
In questo tipo di assistenza rientra anche il rilascio o il rinnovo gratuito del passaporto italiano a cittadini in difficoltà economiche.

Il cittadino italiano in transito che abbia subito il furto di denaro o altri documenti può anche richiedere l’erogazione di un prestito con promessa di restituzione allo Stato italiano. La concessione del prestito è subordinata alla valutazione del Consolato.

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